Dott.ssa Isabelle Bonsirven /

A proposito de Dott.ssa Isabelle Bonsirven

Laureata in Diritto degli affari e Diritto fiscale Outsourcing amministrativo e giuridico, Redattrice giuridica

DISTACCO IN FRANCIA E CARTE BTP

Da 2015 al 31/03/2024 Dalla legge Macron del 2015, ogni datore di lavoro straniero che distacca un dipendente in un cantiere in Francia per lavori edili o pubblici (es: costruzione o demolizione), è tenuto a compilare una “carte BTP”, per l’identificazione professionale del dipendente che svolge tali lavori. La richiesta viene effettuata online dopo la dichiarazione di distacco e prima dell’inizio dell’incarico sul posto, via una piattaforma gestita dalla CIBTP FRANCE. #Contattemi In caso di mancato rispetto degli obblighi di dichiarazione e informazione

La non conformità della legge francese alla normativa europea in materia di ferie retribuite durante un congedo per malattia sanzionata dal giudice francese

Le regole francese Secondo il Codice del lavoro francese, articolo L3141-1 – congedo annuale ogni dipendente ha diritto ogni anno a ferie retribuite a spese del datore di lavoro. Il codice del lavoro stabilisce inoltre : articolo L.3141-3 il dipendente ha diritto a un congedo di due giorni e mezzo per ogni mese di lavoro effettivo presso lo stesso datore di lavoro. Ciò solleva la questione della definizione del periodo di lavoro effettivo, come stabilito dall’articolo L 3141-5 del codice del lavoro francese : Ai fini della determinazione della durata

CAA Versailles: incompatibilità dell’articolo L3141-5 del codice del lavoro francese con la direttiva 2003/88/CE

Con sentenza del 17/07/2023 (n. 22VE00442), la Corte amministrativa  d’Appello di Versailles ha condannato lo Stato francese in quanto l’articolo 7 della direttiva europea del 4 novembre 2003 (2003/88/CE), che stabilisce che tutti i lavoratori dipendenti hanno diritto ad almeno 4 settimane di ferie annuali retribuite per ogni periodo di riferimento completo, non è stato recepito nel diritto francese. La Corte amministrativa d’appello ha sottolineato che, secondo la giurisprudenza della CGUE, il diritto alle ferie retribuite è un diritto a cui

Dichiarazione beni immobiliari in Francia: L’obbligo di dichiarazione è stato riportato dal 30/06/2023 al 31/07/2023

Nel ambito di un controllo generale delle informazioni già in possesso dell’amministrazione fiscale francese, se siete proprietario in Francia al 1/01/2023, di un immobile di abitazione (uso di domicilio o professionale soggetto alla “taxe d’habitation”, escluso l’immobile commerciale), dovete dichiararlo. Nella dichiarazione è necessario specificare se si tratta di un occupazione principale, secondaria, o si l’immobile è affittato con nome dell’occupante (articolo 1418 del codice generale degli imposti). Quest’obbligo riguarda le persone fisiche pero anche le società civile (non commerciale) e le

RITENUTA ALLA FONTE A TITOLO D’IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (IRPEF = IR)

DA QUANDO RITENERE L’IMPOSTA SUL REDDITO ALLA FONTE ? La ritenuta dell’IRPEF (in Francia ritenuta dell’imposta sul reddito =  prélèvement de l’impôt sur le revenu IR) è diventata obbligatoria il 1 gennaio 2019. Da questa data, tutti datori di lavoro, francesi e stranieri, devono ritenere sullo stipendio pagato al dipendente francese una parte dell’imposta. PER QUALI DATORI DI LAVORO E QUALE REDDITI ? A partire da tale data, tutti i datori di lavoro (società francesi o straniere) devono dedurre direttamente dallo stipendio versato al lavoratore